Nomen Omen… una locuzione che pensavo un giorno di associare al carattere del mio bambino, per poi poter dire: “Angelo di nome e di fatto..”. ..ed ora sa quasi di beffa, di terribile presagio..

Non è semplice parlare di morte perinatale; in fondo, si riscontra “solo” per lo 0,3% delle gravidanze…ma quando “quello 0,3% sei tu” (cit.) si sente la necessità di sensibilizzare, di far comprendere che si è genitori, che un bambino, seppur senza vita, è venuto alla luce, che una mamma l’ha messo al mondo e ha potuto ammirarne la bellezza e la perfezione in ogni sua parte.

I  genitor dei cosiddetti “bambini meteora” vivono un lutto a tutti gli effetti, quello più doloroso perché contro natura; anziché in una culla, portano a casa i figli in una bara bianca; capiscono l’imbarazzo di chi nn riesce a trovare parole adeguate e, nonostante ciò, avvertono come lame taglienti frasi del tipo: “Siete giovani… Meglio prima che dopo… Ne farete altri…” e, a volte, preferirebbero il silenzio o un abbraccio sincero.

In rete, ci sono tante pagine serie per avere qualche informazione sulle morti endouterine; vale la pena spendere qualche minuto per sfogliarle ed aver maggior consapevolezza in merito.

È necessaria una preparazione specifica e d’accompagnamento ai genitori anche per il personale sanitario: tante mamme hanno il rimorso di non aver vissuto come avrebbero voluto quei pochi attimi a disposizione con i loro cuccioli, si sentono in colpa per non aver dato loro un bacio, una carezza, un abbraccio. Tante mamme, purtroppo, hanno potuto contare solo sulla sensibilità di chi le ha assistite durante il parto. Per il resto, occorrerebbe più competenza a livello professionale (e umano!), a partire dalla comunicazione della diagnosi fino alla gestione delle “pratiche” di dimissioni, per garantire a questi bambini una degna sepoltura.

Essere mamme di angeli è una grande responsabilità.

Offrite loro accoglienza e comprensione, non solamente giudizi gratuiti che appesantiscono ulteriormente il loro dolore che solo il tempo potrà lenire, trasformandolo in speranza. 

I nostri piccoli sono vivi in paradiso.

Giò
(Per Angelo… nato in cielo il 27/11/2016)